Una geniale operazione di marketing illegale!

Luca Cipriani – Social Media Manager di AdmCom – racconta cosa c’è dietro l’invasione di campo della bellissima Kinsey Wolanski e quali sono stati i costi e i benefici dell’iniziativa ideata dalla modella e dal suo fidanzato.

Abbiamo assistito a tante invasioni di campo durante le competizioni sportive, ma questa è stata un vero e proprio show nello show. Una strategia di marketing durata 15 secondi, o meglio ancora, 15 secondi di celebrità.

Quella messa in atto da un’avvenente modella americana si è rivelata un’efficace operazione di marketing non convenzionale, o meglio ancora, un perfetto mix tra #LeadGeneration e #StuntActionMarketing, grazie al quale i benefici hanno superato di gran lunga i costi.

Parliamo dell’incursione della bellissima Kinsey Wolanski che, sabato scorso, ha invaso il campo durante la finale di Champions League indossando (soltanto) un ridottissimo costume aderente con la scritta “Vitaly Uncensored”.

L’obiettivo principale, infatti, era quello di promuovere il business del compagno, Vitaly Zdorovetskiy, un ex porno attore che possiede un sito a luci rosse che, “casualmente”, questo mese propone abbonamenti a 9.90€ al mese.

Così, mentre lui è diventato uno YouTuber di fama mondiale, lei continua ad accumulare migliaia di followers al giorno sul proprio profilo Instagram.

Ma parliamo di numeri!

Prima dell’invasione di campo, Kinsey contava 300 mila followers mentre oggi ne ha circa 2,4 milioni, nonostante il suo profilo sia stato momentaneamente bloccato.

Benchè la Uefa non si sia fatta impressionare dalle curve della Wolanski, multandola per 15mila euro per l’invasione del terreno di gioco (5k per l’invasione + 10k per la pubblicità sul costume), la cifra sembra irrisoria a fronte dell’analisi di Apex Group Marketing che dimostra che l’impatto pubblicitario dell’invasione durante la finale, a favore del sito a luci rosse del fidanzato Vitaly Zdorovetskiy, si aggira addirittura attorno ai 4 milioni di dollari (circa 3,5 milioni di euro).

I fidanzatini sono degli “invasori seriali”: Zdorovetskiy, nel 2014, ne fece una a petto nudo, con la scritta Natural Born Prankster (“Nato per fare scherzi”), durante la finale dei mondiali in Brasile, per promuovere la propria attività su YouTube.

Questi episodi di comunicazione integrata non convenzionale rivelano che, sfruttando la visibilità mediatica, si può accelerare il successo sui social: infatti, anche il profilo Instagram del fidanzato della Wolanski è cresciuto di ben 531 mila followers.

In pratica la coppia ha pianificato e realizzato un’efficace operazione di unconventional marketing con la quale, oltre ad aver risparmiato una notevole somma di denaro per la pubblicità durante un evento di portata mondiale, si è assicurata una dote di followers su Instagram.

Popolarità quasi a costo zero: what else?